Non CONTRO, ma PER

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Dei libri che scegliamo ci piacciono le possibilità che mostrano, sia che si tratti di storie inventate, sia che si tratti di Storia.
Delle storie delle donne che sono nel nostro catalogo ci piace raccontare non tanto la straordinarietà, quanto l’impegno e la passione che hanno investito PER raggiungere quegli obiettivi grazie ai quali in una parte – purtroppo ancora solo in una parte – del mondo le donne possono seguire e realizzare i propri desideri, essere libere di scegliere.
Nuove donne si aggiungono, in questo fine 2017, a Nina, alle Cattive Ragazze, ad Amanda e a Emma, a Eugenia e a Chun Yu, a Sara e a Maddalena.

Francesca Brunetti racconta la storia di Henriette D’Angeville, che nel 1838 scalò il Monte Bianco in Una ragazza in cima. Nessuno credeva che ce l’avrebbe mai fatta, e Francesca Brunetti – con le illustrazioni di Marianna Coppo – sa bene raccontare la pacata fermezza di Henriette, che con grande consapevolezza e tenacia riesce ad arrivare su una cima che sembrava essere esclusa alle donne. Non è stata effettivamente la prima, che fu invece nel 1808 Marie Paradis, giovane cameriera a Chamonix, ma Henrietta arrivò sulla vetta più alta dell’Europa centrale con le proprie gambe, e aveva per la montagna un amore sconfinato, una conoscenza profonda e volle registrare nel suo diario passo per passo la fatica e l’emozione. Per questo le siamo grati e siamo felici di averla potuta raccontare a misura di bambino, nella collana Leggimi.

Alice Keller e Veronica Truttero, scrittrice la prima e illustratrice la seconda, sono ormai al terzo libro con Sinnos. Per un editore è una grazia speciale trovare autrici che siano così capaci di entrare nelle storie, di farle vivere con ironia e sovversione. Controcorrente – che di questo si tratta quando si comincia ad aprire a nuove possibilità e si scardinano pregiudizi – racconta con parole e immagini la storia di un’altra prima donna dello sport: Gertrude Ederle, e questa volta parliamo di nuoto.
Nel 1926, dopo 14 ore e 34 minuti, porta finalmente a termine l’impresa (già tentata una volta) di attraversare la Manica, stabilendo il record femminile che resterà imbattuto per ben 24 anni. Questa volta però la storia – a metà tra fumetto e albo illustrato – ci viene raccontata da una ragazzina, Emily, inventata dalle autrici.
Emily vive nell’ammirazione della cugina grande che compare nella sua vita praticamente solo attraversi le pagine dei giornali. Emily scopre di avere la stessa passione per il nuoto, il nuoto di fondo, il nuoto che fa attraversare laghi, fiumi e mari. Riuscirà a sfidare le correnti, e soprattutto le idee della sua famiglia, che la vuole crescere come un buon partito e non tollera affatto le sue fughe in costume?
Per fortuna non si è mai sole, se sappiamo chiedere e condividere, convincere e trasmettere una passione. E per fortuna ci sono gli amici. Uno in particolare che sa accompagnare Emily, che non la trova “strana”, ma che semplicemente la rispetta e crede in lei.

Allora sì, Controcorrente, ma PER costruire un mondo migliore, dove bambini e bambine, ragazzi e ragazze sappiamo guardarsi, ascoltarsi, fare insieme. Nel rispetto delle differenze e delle passioni.

Ed ecco Henriette e Gertrude in due foto d’epoca: qui appena abbiamo letto le storie siamo andati subito a cercare, curiosi, i loro volti. Perché queste nostre autrici ce le hanno fatte amare da subito.