Misha e la forza della letteratura

pubblicato in: Libri Sinnos, Notizie

L’autore olandese Edward Van De Vendel, nella shortlist dell’Hans Christian Andersen Award 2024, torna nel catalogo Sinnos con una storia delicata e potente, che ci ha conquistato dalla prima lettura: vi raccontiamo qui Misha. Io, i miei tre fratelli e un coniglio (scritto con Anoush Elman, illustrato da Annet Schaap e tradotto da Laura Pignatti).

Ma prima di leggere le nostre parole, approfittate di un grande regalo: la lettera che Edward e Anoush hanno scritto ai loro lettori e alle loro lettrici, e che Robinson La Repubblica ha pubblicato integralmente: potete scaricarla QUI.

Misha

Sono passati 34 anni dalla nascita di Sinnos, ed è arrivato Misha. Da un autore e che da poco è nel nostro catalogo: Edward Van De Vendel (nella shortlist 2024 dell’Hans Christian Andersen Award). Van De Vendel ha una scrittura cristallina, e costruisce storie magnifiche: nel nostro catalogo ci sono già Tredici cervi blu e La ragazza bambù. Misha è firmato anche da Anoush Elman (con le illustrazioni di Annet Schaap). Un romanzo scritto con un immigrato? Torniamo alle nostre origini? No, assolutamente no, perché questa è la magia e la forza della letteratura.

Edward Van De Vendel

Anoush, Roya e un coniglio

Edward Van De Vendel incontra Anoush Elman, immigrato in Olanda dall’Afghanistan, perché è curioso di capire “come ci si sente a non essere nati nel paese in cui si vive. E a non essere certi di poter rimanere in quel paese. Non essere però nemmeno in grado di tornare nella terra della tua nascita, perché non è sicura. E, nonostante tutto, andare a scuola, avere amici, fare battute e innamorarsi”. Insieme scrivono un libro per adulti, non tradotto ancora in Italia dal titolo De gelukvinder – Il cercatore di fortuna. Un libro che è stato utile anche al dipartimento di polizia dell’immigrazione, nei Paesi Bassi. Quelle chiacchierate, riflessioni, confronti, si interrompono per un po’, ma poi in Edward nasce il desiderio di ricominciare, perché manca un libro per bambini e bambine, ragazzi e ragazze. E allora si riparte dalla storia (vera) di un coniglio scappato e ritrovato dalla famiglia di Anoush, che ormai risiede serena in Olanda. La protagonista diventa però la sorellina più piccola, chiamata nel libro Roya. E il suo desiderio, nel momento in cui il viaggio lunghissimo e poi le pratiche burocratiche altrettanto lunghe per vivere in Olanda finiscono.

Si può avere un animale domestico, al quale si può raccontare tutto, anche i ricordi più dolorosi e molto sfumati visto che Roya era davvero piccola quando ha fatto “il viaggio”. E c’è una scuola, una classe, una brava insegnante, un coniglio che scompare e riappare, e il dolore che viene fuori e si affronta. E forse si supera. Grazie agli altri, grazie all’accoglienza e all’amore.

L’intercultura nel progetto di Sinnos

Siamo stati i primi, nella editoria italiana, a progettare e pubblicare “libri ponte” tra diverse culture. Dando voce agli immigrati che stavano arrivando alla fine degli anni ’80 del secolo scorso nel nostro paese e i cui bambini e bambine iniziavano a frequentare le nostre scuole. Anni intensi, di discussioni e riflessioni, soprattutto volti a dare strumenti alle scuole per accogliere i nuovi arrivati. La collana I Mappamondi, nata nel 1990, con una bellissima introduzione di Tullio De Mauro, ha fatto scuola e ancora si studia su testi universitari italiani e stranieri.

Un’editoria di servizio

Nei primi anni del nuovo secolo, abbiamo abbandonato i testi in doppia lingua, i racconti dei migranti, quella editoria “di servizio” che è stata utile, anche per noi, per la nostra crescita come editori, ma che non era più necessaria. Bambini e bambine “di origine straniera” erano cresciuti e parlavano italiano perfettamente, nelle scuole si poteva lavorare con loro e le loro famiglie per produrre materiali che fossero ponte per gli altri che arrivavano: avevamo e abbiamo una ricchezza enorme: la presenza di lingue e culture diverse a cui insegnare, da cui imparare. Per crescere insieme, nella conoscenza e nel rispetto reciproco. Purtroppo non sempre siamo stati capaci di rendere questo possibile e anzi, il razzismo persiste e il fatto che ancora non ci sia una legge sulla cittadinanza per quei ragazzi e ragazze, nati e vissuti qui, ancora è lontana all’orizzonte.

La letteratura e il suo potere

Serve la letteratura, libri di qualità, che sono capaci di aprire a mondi nuovi e che soprattutto fanno sì che i giovani lettori e lettrici possano esercitare quella facoltà di discernimento che serve per diventare cittadini e cittadine consapevoli, capaci di porsi domande, di affrontare problemi, di partecipare per costruire una società migliore. La abbiamo cercata e pubblicata: Patrizia Rinaldi, David Almond, Fabio Stassi, Paolina Baruchello, Roberta Balestrucci Fancellu, Luogo Comune, Marie-Christophe Ruata-Arn, Federico Appel, Assia Petricelli e Sergio Riccardi, per citare alcuni dei nostri autori che hanno saputo parlare e disegnare di incontri tra diverse culture, senza moralismi, insegnamenti, senza essere didascalici, ma con forma e stile che – ci auguriamo – possono aggiungere qualcosa di nuovo.

Migranti, stranieri, viaggi e accoglienza

È un momento cupo, questo. Leggiamo di morti in mare (tante) di paesi sconvolti dalla guerra, dalla miseria, dalle dittature. Di persone che cercano fortuna nel nostro paese, e nei paesi democratici e più ricchi. Che spesso li respingono, che ne fanno dei numeri pericolosi e fastidiosi. La voce di Roya, dei suoi fratelli è una voce che ci apre a un mondo e ad esperienze che non auguriamo a nessuno, con delicatezza e semplicità, con quella forma e quello stile che aggiunge qualcosa alle nostre vite.