Lettura e Costituzione: le Biblioteche di Antonio

Il 1 gennaio di quest’anno abbiamo festeggiato i 75 anni della nostra Costituzione. 75 anni, eppure con una carica di vitalità e di innovazione che la rende giovane, perché la sua attualità e lungimiranza dipende da noi, da quanto siamo capaci di osservarla, rispettarla e renderla viva. Resta la nostra bussola, come ha detto il Presidente Mattarella nel suo discorso di fine d’anno. Vogliamo provare a renderla tale anche attraverso le parole e le illustrazioni dei nostri libri e con azioni concrete, come il progetto Le Biblioteche di Antonio.

Libri e Costituzione

Non abbiamo dubbi: leggere buoni libri, avere tempo e spazio per dedicarsi a questo, rende possibile la crescita della abilità di discernimento indispensabile per comprendere il mondo in cui viviamo, noi stessi e gli altri. Scegliere, ragionare, immaginare. Per questo, da quando siamo nati, in Sinnos abbiamo lavorato per selezionare e far arrivare a bambini e bambine, ragazzi e ragazze quei libri che potessero ampliare i loro orizzonti, far conoscere loro punti di vista diversi, mostrare che non è illusione pensare che il coraggio, l’amore, la solidarietà, la gentilezza contano e che si può migliorare il mondo che abitiamo. Se non fosse stato così, se non avessimo avuto partigiani e partigiane, madri e padri Costituenti, oggi il nostro paese non sarebbe quello che è. Con ancora tanti difetti. Che però hanno una bussola per superarli e una norma per difenderci dalle ingiustizie e dalle disuguaglianze.

Accanto ai libri che raccontano e spiegano la Costituzione italiana (siamo partiti nel lontano 1995 proprio con Lorenzo e la Costituzione e la collana Nomos, per arrivare ad oggi con La Costituzione in tasca e La Costituzione degli alberi), tanti sono i libri Sinnos che possono aprire a “ragione e sentimento” per crescere nei binari segnati proprio dalla Costituzione.

Libri e legalità

Parola ambigua, legalità. Perché per legge sono state compiute e si compiono ancora ingiustizie e abusi. Ma se alla parola legalità affianchiamo l’aggettivo costituzionale ecco che tutto cambia e si illumina. Dobbiamo far sì che questo concetto passi nelle menti e nel cuore di bambini e bambine, ragazzi e ragazze.

Sul sito trovate un piccolo percorso tra i nostri libri che può aiutare gli adulti a crescere nuove generazioni libere e pensanti, nel rispetto di se stesse e delle persone e del territorio in cui vivono.

Le azioni concrete: le biblioteche scolastiche

Crescere e sostenere biblioteche nelle scuole, far sì che sia garantito uno spazio e un tempo per leggere e far circolare buoni libri. È questo quello che sappiamo fare e che dobbiamo continuare a mettere in pratica. Lo abbiamo fatto dando vita a progetti come #Ioleggoperchè e lo facciamo dal 2006 con un progetto ancora tutto nostro: “Le Biblioteche di Antonio“.

Ogni anno infatti compriamo tanti buoni libri che sono nei cataloghi degli altri editori per bambini e ragazzi, uniamo i libri del catalogo Sinnos e doniamo il tutto ad una scuola che dimostri di avere un progetto concreto di biblioteca scolastica, ma di non avere accesso ai libri. Purtroppo i luoghi senza biblioteche e librerie sono ancora tanti nel nostro paese.

Inoltre, ormai da anni, ci impegniamo nei progetti di Ibby Italia, in particolare la BILL – biblioteca della legalità.

La Biblioteca di Antonio 2022

La scuola selezionata per ricevere la Biblioteca di Antonio 2022 è l’Istituto comprensivo di Taurisano di Lecce Polo 1.

Non è stata una selezione facile perché le richieste sono sempre molte e ben motivate. Ma il progetto Liberiamo i libri della scuola pugliese ha dimostrato la grande necessità di avere accesso ai libri in un paese «sprovvisto di cinema, teatri, librerie e altri centri di aggregazione» e raccontato un’idea lungimirante di biblioteca scolastica: che possa divenire opportunità per i tanti bambini e bambine, ragazzi e ragazze del territorio per avere uno spazio di aggregazione, un luogo dove incontrarsi e dove crescere lettori in una popolazione scolastica, purtroppo, di non lettori. Biblioteca come «spazio in continua evoluzione, che si attraversa e si vive per rispondere a bisogni diversi»; «luogo aperto, luminoso, accogliente in cui trascorrere del tempo piacevole lontano dal clima di richiesta performativa della classe».

Una eccezione alla regola

A questa nuova Biblioteca di Antonio, ne abbiamo aggiunta un’altra: il circolo didattico De Amicis di Modugno. Che riceverà i libri del catalogo Sinnos per la scuola dell’infanzia e la primaria. Una “eccezione alla regola” che però non abbiamo potuto non fare, viste le motivazioni importanti della richiesta fatta dalle insegnanti.

Entrambe le biblioteche, per pura casualità, quest’anno sono in territorio pugliese: la terra di Antonio Spinelli, al quale il nostro progetto è dedicato, perché senza di lui Sinnos non sarebbe. E non avrebbe quella bussola data dalla Costituzione a cui teniamo fin da quando siamo nati.