Leggere come diritto (bellissimo) per tutti

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Foto di C. Pasqualini, Festival Inquiete 2023

Leggere è un diritto per tutti e un diritto bellissimo. Vi proponiamo alcune riflessioni sul nostro lavoro di editori e vi raccontiamo due iniziative di questo mese di novembre che ci sono particolarmente a cuore: la Giornata dei diritti dell’infanzia del 20 novembre e il progetto Le Biblioteche di Antonio. Senza dimenticare il sostegno a #IOLEGGOPERCHÈ.

Leggere è un diritto

Lo dichiariamo quanto più possiamo e lo pratichiamo nel nostro mestiere di editori. Lo facciamo scegliendo letteratura e illustrazioni di qualità, perché siamo certi che “la parola suscitatrice” possa non solo provocare cambiamenti, ma che le storie possano confortare, dare forza, consapevolezza di sé, regalarci tempo e rigenerazione. Per questo da anni lavoriamo sull’alta leggibilità, per far sì che la maggior parte di bambini e bambine, ragazzi e ragazze trovi accoglienti e belli i nostri libri non solo nel contenuto.

Dalla nostra nascita – che sicuramente è stata un po’ particolare – abbiamo sempre avuto come bussola i principi della nostra Costituzione. Che abbiamo spiegato e dalla quale siamo partiti per quella parte del nostro catalogo “di divulgazione”. I diritti e i doveri costituzionali, i loro valori, li abbiamo inseriti proprio nella collana Leggimi! che ha tutti i criteri di alta leggibilità, compresa la brevità dei testi. E che accoglie titoli come La Costituzione in tasca e La Costituzione degli alberi.

La Mappa dei diritti, per un 20 novembre di discernimento

Abbiamo voluto però allargare lo sguardo al diritto internazionale e alla Convenzione ONU del 20 novembre 1989: la racconta Francesca Quartieri ne La mappa dei diritti (illustrato da Francesca Ballarini) per far ragionare su quanto quei diritti di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, riguardino non solo i paesi più a rischio, ma siano strettamente connessi con la nostra Costituzione e quindi con un impegno che riguarda anche il nostro Paese, in una prospettiva europea e internazionale. Le voci dei ragazzi e delle ragazze stanno facendosi sentire proprio in questo periodo storico, piuttosto preoccupante. Ne è testimonianza il Commento n. 26 della Commissione Onu per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di questo Agosto 2023: una guida normativa sulla tutela dell’ambiente, rivolta a tutti i paesi del mondo, nata dall’ascolto di oltre 16.000 adolescenti.

I bambini di tutto il mondo hanno guidato la lotta contro il cambiamento climatico, chiedendo ai loro Governi e alle imprese di agire per proteggere il pianeta e il loro futuro. Con il suo Commento generale n. 26, il Comitato sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza non solo fa eco e amplifica le voci dei bambini, ma definisce anche chiaramente i diritti dei bambini in relazione all’ambiente che gli Stati parte dovrebbero rispettare, proteggere e realizzare… collettivamente e con urgenza!

Philip Jaffé, membro del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia

Questo a dimostrazione del fatto che dobbiamo continuare a far sì che le nuove generazioni abbiano tutti gli strumenti per essere cittadini e cittadine partecipanti, interpreti delle norme e motori di cambiamento.

I laboratori della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia per Adotta un editore

Il 20 novembre sei librerie per ragazzi, da Nord a Sud Italia, della rete Cleio faranno giocare (ma non troppo) i bambini rendendoli protagonisti dei loro diritti grazie a un laboratorio ispirato al nostro libro. I partecipanti costruiranno e disegneranno una loro mappa dei diritti, calandoli nel quotidiano e confrontandosi tra loro. L’iniziativa si inserisce nelle attività del progetto Adotta un editore, di cui vi avevamo parlato qui.

20 novembre

I libri come motori di cambiamento: Le Biblioteche di Antonio

Crediamo profondamente che crescere lettori e lettrici, dando loro buoni libri, sia azione necessaria, indispensabile. Anche questo lo dichiariamo costantemente e facciamo la nostra piccola parte: ogni anno Sinnos con il progetto Le Biblioteche di Antonio sostiene la nascita e il consolidamento di una biblioteca scolastica in zone svantaggiate, prive di accesso a libri e lettura. Lo facciamo con tutto il nostro catalogo e acquistando i libri degli altri editori, compagni di strada nella produzione di buoni libri. In questo 2023 abbiamo ritenuto necessario donare tutto il nostro catalogo per una nuova “Biblioteca di Antonio” nei territori colpiti dalle alluvioni della scorsa primavera, aderendo all’iniziativa di Momo Libreria per Ragazzi che ha coordinato “Le librerie per l’Emilia Romagna“: così il nostro catalogo è arrivato alla Biblioteca Fabrizio Trisi di Lugo, punto di smistamento per le biblioteche della bassa Romagna.

La scuola vincitrice di questa edizione

Abbiamo appena annunciato la scuola che accoglierà la Biblioteca di Antonio 2023: l’Istituto Comprensivo Brigida di Termoli (CB), in Molise.  Il loro è un progetto di ampliamento e implementazione della biblioteca d’istituto dettagliato, attento a tutti i vari aspetti che sono presenti nella costruzione e nella gestione di una biblioteca, con uno sguardo non solo alla scuola, ma a tutto il territorio: quindi una biblioteca viva e presidio culturale e di aggregazione, accessibile a tutti anche al pomeriggio. Tutto questo accompagnato dalla consapevolezza che la biblioteca, pur essendo spazio di libertà e condivisione, deve essere parte integrante del processo formativo offerto dalla istituzione scolastica e quindi laboratorio di apprendimento, con particolare attenzione all’inclusività e all’educazione alla diversità.

#ioleggoperché

Alla scuola facciamo tantissimi auguri di buon lavoro con i libri che arriveranno in gennaio. E facciamo tanti auguri a tutte e tutti noi che crediamo nella possibilità di cambiamento, verso un mondo migliore. Cambiamento lento, che oggi sembra quasi impossibile: eppure non possiamo smettere di “sognare in grande” e di proseguire il cammino. Anche per questo sosteniamo #ioleggoperché progetto che richiama cittadine e cittadini ad entrare in libreria e ad acquistare i libri per una scuola del proprio territorio. È un progetto a cui noi di Sinnos teniamo molto perché in parte ne siamo stati i motori: alcuni di voi forse ricorderanno “I libri? Spediamoli a scuola!” che abbiamo passato al gruppo ragazzi dell’Associazione Italiana Editori.

QUI la nostra proposta di libri Sinnos imperdibili da donare!