Nina e i diritti delle donne NE

14,00

di Cecilia D’Elia
ill. a colori di Rachele Lo Piano
pp. 96
f.to 16,5×23,5cm

(2011, III ed. 2024)

Premio Elsa Morante Junior 2012

 

Attraverso la voce della piccola Nina e la storia della sua famiglia, il racconto di come è cresciuta l’Italia attraverso l’evoluzione delle donne e della società intera: per mostrare che niente si può dare per scontato e che tanti diritti, che oggi sembrano ovvi, sono in realtà frutto di grandi battaglie.

In Appendice approfondimenti sui temi trattati nel racconto e alcune date fondamentali: il diritto di voto, il cognome, la legislazione sulle donne (ad esempio sulla figura della moglie e sulla patria potestà), alcune “prime donne” in Italia dopo il secondo Dopoguerra, la violenza sessuale e molto altro.

Con la postfazione di Mariella Gramaglia

 

ISBN: 978-88-7609-590-0 Categoria: Tag: , , , , ,

nina NE

Informazioni aggiuntive

Autore

Cecilia D’Elia, Rachele Lo Piano

Un efficacissimo ponte tra ieri e oggi, Tuttolibri La Stampa

Nina racconta e intanto sfilano davanti a noi non solo le donne della sua famiglia, ma quelle di intere generazioni, L'Espresso

Il faticoso percorso di emancipazione femminile, D Donna La Repubblica

Un condensato di cambiamenti, battaglie, diritti, doveri che tutti dovrebbero tenere in casa, Gazzetta di Modena

Un libro da leggere insieme ai figli, maschi e femmine, Corriere della sera

Un libro prezioso, Il Messaggero

Un viaggio attraverso la storia di una famiglia, quella di Nina, che racconta le battaglie di tre generazioni di donne per la conquista dei diritti femminili, La Repubblica Sera

Un albo importante, accompagnato da una scrittura agile e leggera, Il Manifesto

Un libro che parla di donne, scritto da donne e dedicato alle donne del futuro, Left

Un libro educativo per le nuove generazioni, Tuttoscuola

Dall'intervista di Vanity Fair a Paola Cortellesi sul film C'è ancora domani:

«Sono felice se le nuove generazioni lo vedranno. Mentre vedevamo il film abbiamo sbobinato gli atti processuali delle donne vittime di femminicidio, abbiamo letto un sacco di libri. Tra questi Nina e i diritti delle donne, un libro per bambini. Leggendolo ho avuto una illuminazione sul finale. Mia figlia, che aveva otto anni, era incredula che le donne vivessero in condizioni simili. Da una parte la sua reazione mi ha provocato sollievo, dall’altra inquietudine, perché non sapeva niente del passato» Vanity Fair, ottobre 2023

Leggete QUI il nostro approfondimento dedicato alla nuova edizione