Alla Fiera del libro di Bologna, tra brindisi, merende, musica e novità

Anche quest’anno Sinnos sarà alla Bologna Children’s Book Fair: stand B 35 padiglione 26.
Vi aspettiamo con novità fresche di stampa: Nel lontano regno di mongolfiera, un albo in cui Giuseppe Caliceti e Andrea Rivola giocano con storie e immagini per stimolare la creatività dei piccoli lettori.NEL LONTANO REGNO DI MONGOLFIERA_web

Papparappa, un’esplosione di musica e suoni del Collettivo QB che si unisce ai colori di Gloria Francella.

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La quarta e ultima avventura della meravigliosa Lucilla Scintilla, alle prese con la marmellata di stagione.

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E poi i nostri appuntamenti, tra brindisi, merende a base di stracciatella e musica:

Martedì alle 12,00 “Un brindisi a Centrifuga” con gli autori. Lo scorso anno proprio alla Fiera di Bologna c’è stato un brindisi di partenza: quest’anno vogliamo brindare insieme agli autori e a chi vorrà partecipare al successo del libro.bologna 2017-centrifuga

Alle 16.00 “Merenda con il gelato che canta”, per festeggiare Il Club della Via Lattea finalmente arrivato nel paese a forma di stivale, con l’autore Bart Moeyaert. Da uno dei più importanti scrittori olandesi per ragazzi, un romanzo delicato e potente, sull’amicizia e sui piccoli e grandi temi della vita.

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Mercoledì 5 aprile si canta con Papparappa: alle ore 11,30 nello stand IBS/NpL “PAPPARAPPA La musica è un gioco da bambini”. Papparappa è stato scelto dai progetti Nati per Leggere e Nati per la Musica.

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I diritti delle bambine e delle ragazze passano – anche – per i libri

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Mosse da un numero di Leggendaria dal titolo Oggetto Bambine  e da un incontro a Mantova con Louise O’Neil, autrice di Solo per sempre tua, per il Castoro,  si è accesa la curiosità, in alcune di noi qui in Sinnos, di andare a leggere quello che l’editoria commerciale e più venduta propone alle ragazze come modello femminile. Infatti Leggendaria offre una serie di approfondimenti sulla precocità di alcuni atteggiamenti passivi rispetto al proprio corpo e alla propria sessualità, da parte di alcune (speriamo poche) bambine, e la O’Neil ci racconta una sorta di re-make del Racconto dell’Ancella di Atwood, assolutamente senza speranza. Un libro duro, impietoso sull’ossessione di un corpo perfetto e una mente sottomessa per essere scelte dai maschi che ormai hanno il potere assoluto, in un mondo distopico .

Due punti di partenza per chiederci se le denunce di Leggendaria e della O’Neil abbiano senso. Così ci siamo tuffate (a dire il vero proprio tuffate no) nella lettura di quei libri da milioni di copie nel mondo che parlano d’amore e di sessualità. L’impressione è che tra le donne che subiscono violenze in nome del cosiddetto amore, di questi libri ne siano girati parecchi. Solitamente il protagonista maschile è bello ma dannato. Spesso violento. La protagonista femminile è più brava ragazza, e fa di tutto per salvarlo. Ogni tanto si ribella, ma “è schiacciata dall’amore” e – nonostante tutto – finché il lui di turno (violento, scontroso, geloso, possessivo) la vorrà con con sé, lei ci sarà.

Siamo di nuovo all’8 marzo, giornata in cui si ricorda l’impegno delle battaglie delle donne per i loro diritti. E allora, noi che cerchiamo e pubblichiamo storie per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, non possiamo che ribadire e continuare a chiedere che venga esercitato il diritto di leggere, che siano sostenuti e creati luoghi – biblioteche, libri a scuola, librerie – dove si possa inciampare, spesso e con felicità, in libri diversi, libri che abituino alla complessità, con linguaggi ricchi, con protagonisti a tutto tondo, con chiari e scuri, e mai piatti e prevedibili. Perché la tutela dei diritti delle donne passa anche attraverso i libri.

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Noi, la storia dei diritti delle donne, l’abbiamo raccontata con Nina. Un libro che si può regalare per questo 8 marzo: perché anche la storia del cognome, non è poi così cambiata.
Abbiamo continuato a parlare di diritti con le biografie, e uno dei fili che lega Nina alle Cattive Ragazze è quello della storia di Franca Viola,e del suo NO, che ha aperto la strada al cambiamento di leggi, che ha cancellato il matrimonio riparatore. Franca Viola è tra le 15 donne raccontate nella graphic uscita ormai nel 2012, che ha viaggiato con un bellissimo progetto (e uno spettacolo teatrale) in tante scuole italiane, da Alcamo a Torino. Le Cattive Ragazze si sono moltiplicate, scritte sulle lavagne delle classi che hanno ospitato il progetto, addirittura scritte sulle lavagne di un carcere, quello di Saluzzo. Le Cattive Ragazze, che continuiamo a ristampare, e che vanno in mostra, di nuovo in giro per l’Italia: il prossimo 8 marzo saranno a Novellara, nella Biblioteca Malagoli che ospiterà la mostra delle tavole originali di Sergio Riccardi per un mese.

Oltre ai saggi e alle biografie ci sono poi le storie. L’impegno che ci siamo presi è quindi quello di cercare e proporre storie dove ci sia una Amanda, che non ha nessuna intenzione di subire Luca, nonostante ne sia attratta, perché nonostante sia adolescente complicata e sofferente, è in grado di trovare il suo equilibrio, grazie alle donne che le sono intorno e a quel ragazzo – Bruto –  che è capace di portarti di notte al mare, in motorino, nonostante sappia di Dostoevskij e parcheggi correttamente il motorino.
Accanto a Bruto e ad Amanda, ci mettiamo Eugenia e il suo fratellino, che grazie all’aiuto di tanti animali, costruiranno un ponte per collegare due isole; la piccola Lucilla Scintilla che con curiosità scopre il mondo, coraggiosa e sensibile;  l’intraprendente Chun Yu, che impara a difendersi da sola con grazia e forza.

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Insomma, l’impegno è nel fare buoni libri, che sappiano raccontare le relazioni tra generi,  per crescere  persone che sapranno distinguere tra amore e possesso, che sapranno rispettare ed ascoltare l’altro. Donne e uomini liberi, consapevoli dei propri limiti e quindi senza bisogno di sottomette per prevalere.

Purtroppo questo non accade in gran parte del mondo. E non accade sempre neanche nella civilissima Europa e nella nostra Italia, che pure tanti traguardi ha raggiunto. Ma che vede convivere il diritto allo studio con gli omicidi per gelosia, il diritto al lavoro con le dimissioni in bianco. Cercare per le  bambine e le ragazze e per i  loro compagni, storie e biografie che mostrino l’efficacia e la possibilità offerta dalla libertà delle donne, è uno dei compiti del nostro mestiere, che ha a che fare con la crescita di pensiero, di democrazia, di relazioni rispettose e positive. A questo deve corrispondere un impegno delle istituzioni per allargare il diritto di leggere, per far inciampare, come abbiamo scritto, sempre più bambini e ragazzi nei libri. Ci vogliono biblioteche, biblioteche nelle scuole, sostegno alle librerie indipendenti. Altrimenti il rischio è quello di essere sommersi dalle storie in cui ci siamo “tuffate”, ma dale quali usciamo volentieri.

Se volete fare un regalo per l’8 marzo, approfittate della nostra OFFERTA dedicata

Avvistamenti di Mammut!

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Se anche voi siete certi di aver visto andare in giro dei Mammut, diventerete facilmente amici del piccolo Teo. Un bambino come tanti e, proprio come tanti, molto speciale. Che ha dei genitori troppo preoccupati per lui, ma anche una tata pelosa che non dimenticherà di lasciare aperta qualche porta per renderlo libero di vivere le sue avventure, tra mammut, conigli dai denti a sciabola, kraggak selvaggi e druvidi che vogliono baciarlo…

Siamo felici di ospitare di nuovo nel nostro catalogo la coppia fiamminga Boonen-Melvin che ci aveva conquistato con il divertentissimo Week end con la nonna. E davvero davvero felici di annunciare che gli autori saranno a Maggio in Italia, ospiti al prossimo Salone internazionale del libro di Torino !
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Nell’attesa di incontrarli, scoprite Mammut e le etichette preistoriche finali da ritagliare.

Amori inaspettati

La festa degli innamorati si avvicina e non possiamo non parlarvi di sentimenti. Gli amori che ci piacciono sono quelli inaspettati, che sovvertono gli schemi e cambiano le regole… e che regalano sorprese!

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Lo sa bene la pipistrellina di Appuntamento nel bosco che è alla ricerca dell’anima gemella e ha fissato un appuntamento al buio con un misterioso cervo volante. Sarà bello e affascinante? Lei forse non sa che è un insetto coriaceo… ma l’amore vero riesce a smantellare pregiudizi e a superare muri. Regalando felicità inaspettate.

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E ancora la Contessa capricciosa e imprevedibile de L’uovo per la contessa non si aspetta certamente il disastro che causa l’assenza del cuoco Oreste, che ogni mattina le prepara un perfetto uovo alla coque (e che lei non ringrazia mai). Al suo ritorno sarà pronta a cambiare, ad essere più gentile e a disegnare cuoricini.

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La sctenata Lucy de Il Cavaliere saponetta non sembra proprio la classica principessa in grado di far perdere la testa ad un cavaliere, soprattutto se sua sorella si chiama Linda e il Cavaliere Saponetta, che arriva a corte, ha una vera ossessione per la pulizia. Ma una ragazza grintosa e piena di forza non è una qualunque e Roger De Sen Tro Pè se ne accorge presto. E insieme balleranno benissimo.

Se volete trascorrere il prossimo S. Valentino leggendo, approfittate della nostra OFFERTA.

 

 

 

La memoria raccontata ai bambini

Sono stata una giornata intera, lo scorso 20 gennaio, in due scuole milanesi a raccontare dell’importanza dei libri a bambini di terza e di quarta elementare, per celebrare la Giornata della memoria. Sono bambini nati poco meno di 10 anni fa. Quando ho detto loro che ero del ’62 mi hanno fatto notare che dovrei metterci il “novecento”, prima… Sono bambini piccoli eppure immersi in un rumore di negatività: ascoltano i telegiornali, ascoltano soprattutto gli adulti. Bambini. Ascoltatori. Adulti di domani.

Nel nostro catalogo non ci sono libri specifici legati alla memoria se non quella preziosa raccolta di documenti, che abbiamo accolto – già pubblicata – diversi anni fa: Dalle leggi razziali alla Shoà, di Nando Tagliacozzo. Da questo libro, dopo aver chiesto a bambine e bambini quanto tempo ci mettessero la mattina a prepararsi per andare a scuola, ho letto il foglietto che le SS davano agli abitanti delle case in cui entravano per portarli sui treni e poi nei campi di concentramento. I documenti a volte possono aprire al ragionamento quanto la narrazione. Possono essere potenti.

Ho raccontato loro il mestiere che faccio, e del rogo del 1933 a Berlino, dei libri. Perché bruciare i libri? Per non consentirci più di chiedere “perché”.

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E allora,  pur se lontano dalla Storia che riguarda la Giornata della Memoria che celebriamo ogni anno il 27 gennaio, ho letto loro la prima parte della storia di Klaus Vogel. Che arriva nell’Inghilterra dalla Germania Est, non si sa come – forse nel bagagliaio di una macchina. Che ha perso entrambi i genitori: in prigione? uccisi? Suo papà (forse) era un famoso cantante lirico. E Klaus sa cantare. Ma soprattutto sa giocare a pallone, cosa che lo renderà interessante sia per il narratore della storia, il suo primo amico inglese, che per Joe e la sua squadra di ragazzacci. Teppistelli, che vivono nell’ombra del capo, che gli obbediscono e lo seguono in orrende avventure come quella di dare fuoco alla siepe del giardino del signor Eustace.

Semplicemente, quando a Klaus viene richiesta la “prova” per entrare nel gruppo, lui chiede “Perché lo facciamo?”. E se ne va. La potenza di quel “perché” cambierà la piccola storia di quel piccolo paese inglese e dei suoi ragazzi.

È per questo che Jella Lepman, rientrata nella Germania con l’esercito americano con l’incarico di “rieducare donne e bambini” (dopo che – ebrea tedesca – dalla Germania nazista era scappata nel 1938) stabilì che solo i libri potevano salvare quel paese, libri per bambine e bambini, che nutrissero le loro menti, le esercitassero a interrogarsi e a immaginare, perchè aiutassero gli adulti a “rimettere per il verso giusto questo mondo sottosopra”.

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E dopo aver letto  Klaus e i ragazzacci, di David Almond, sono passata ad Un ottimo lavoro. Perchè è sano ridere della stupidità della guerra. E il modello da seguire è quello del prodigioso Firmin, non certo l’ottusità del Barone Von Bombus.

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Perché anche così possiamo celebrare la Giornata della memoria: mostrando ai bambini la preziosa arte dell’ironia, che capovolge e sovverte e smaschera l’insensatezza e l’ingiustizia. Anche molti che ne facevano uso durante il nazi-fascismo sono stati  perseguitati e uccisi per questo.

Allora facciamoli leggere, parliamo con loro, raccontiamo le storie delle memorie familiari, facciamo capire loro l’importanza di non dimenticare, e che ci siano sempre più Klaus  a chiedere perché e a ribellarsi contro le ingiustizie e gli orrori. E a cambiare la storia.

 

Riprendiamo!

Le pause, quando possiamo goderne serenamente, sono sempre belle e necessarie. Tornare in casa editrice, ritrovarci, raccontarsi letture e passeggiate, incontri e ricette con una energia nuova per ricominciare è sempre bello. Bello ritrovarsi su un progetto comune al quale teniamo e per il quale ci impegniamo. Felici quindi di aver ripreso l’anno con la possibilità di parlare a Fahrenheit del valore che riteniamo abbia fare libri per bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Felici di aver trovato al nostro rientro le nuove avventure di Lucilla Scintilla, in libreria tra qualche giorno, e scoprire – con l’aggiunta di nuovi colori – cosa accadrà con il nuovo cagnolino, nella campagna dei nonni.

 

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Felici dunque di riprendere il nostro lavoro, discutendo novità, mettendo mano ai libri che tra poco andranno in stampa, riflettendo insieme su quello che vogliamo continuare a dire con i libri che pubblichiamo.

Il momento non è facile. Quello che vorremmo continuare a mostrare e raccontare è che non dobbiamo rinunciare alle grandi possibilità che provoca l’avere relazioni fatte di comprensione e rispetto. E’ da queste relazioni che possono nascere idee e soluzioni per affrontare i piccoli problemi dell’esistenza, ma anche quelli drammatici e enormi. A cosa serve fare i libri? E’ una domanda che ci poniamo spesso.

Recentemente abbiamo pubblicato Il Club della Via Lattea, di Bart Moeyaert, con la bellissima traduzione di Laura Pignatti. Nella storia di Oscar, Max e Emma, nell’evolversi della loro amicizia, nel vivere le loro grandi e piccole angosce, le loro gioie e le loro sorprese, abbiamo trovato molto di quei valori che vogliamo mostrino i libri. Saper comprendere, senza farsi travolgere; imparare a conoscersi per capire gli altri, saper perdonare ma senza per questo non pretendere cambiamento e consapevolezza. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi che crescono con i libri possono fare la differenza.

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Abbiamo perso un compagno di viaggio prezioso, Tullio De Mauro, che credeva e si batteva perché si investisse il più possibile e con lungimiranza nella educazione, nello studio, nei libri  e nella lettura. Ci è stato accanto all’inizio del nostro percorso regalandoci l’introduzione alla prima nostra collana, I Mappamondi. Lascia una grande eredità e un grande compito a tutti noi che crediamo che la cultura e la conoscenza siano le basi indispensabili per una cittadinanza partecipata e consapevole, ricca di risorse e capace di affrontare e risolvere problemi. Ecco. Lo salutiamo da qui,  promettendo che ce la metteremo tutta per fare buoni libri e perché biblioteche e librerie fioriscano nelle nostre città e nelle nostre scuole.

 

 

Un ottimo lavoro. E tanti auguri!

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Finisce l’anno in un clima di dibattiti accesi e poco ragionati, un clima di crisi, di incertezza. Roberto Saviano ha recentemente scritto su La Repubblica: “Quanto vi sta a cuore il vostro presente e il vostro futuro? Che cosa risponderete ai vostri figli quando vi chiederanno dove eravate quando c’era bisogno di fermarsi e di ragionare?”
Noi che facciamo libri per ragazzi e che prima di produrli valutiamo, selezioniamo tante proposte e che dopo averle pubblicate le promuoviamo, con l’aiuto di librai, bibliotecari, insegnanti, esperti perché la letteratura di qualità arrivi a bambine e bambini, ragazze e ragazzi affinché crescano con menti aperte, libere e con la capacità di fermarsi a ragionare per capire e dunque scegliere, stiamo facendo un ottimo lavoro.

E noi di Sinnos siamo orgogliosi che l’Ottimo lavoro di Ibàn Barrenetxea sia arrivato in terzina finalista al Premio Cento e che il falegname Firmin, capace e mirabile artigiano sia stato premiato per il suo ottimo lavoro. Quello fatto di competenza e intelligenza, un lavoro silenzioso e tenace, che può fare meraviglie, come quella di costruire una testa al barone guerrafondaio che gli faccia passare la voglia di andare a sparare e combattere insensatamente.

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Ci vuole tutta la nostra cura, intelligenza, esperienza e creatività per dare a bambine e bambini, ragazze e ragazzi di oggi gli strumenti per vivere con senso e ragionevolezza, con passione e sentimento. Per questo cerchiamo e pubblichiamo storie che mostrino le possibilità che ciascuno di noi ha di migliorare le proprie condizioni e quelle di chi ci sta intorno. L’importanza di fare “compagnia” anche se ci sentiamo soli, l’importanza dello studio e delle relazioni. L’importanza di conoscere e capire i propri desideri, di considerare che ad ogni nostro diritto corrisponde un dovere. Che dobbiamo esserci, con la testa e con il cuore.

È questo che vi auguriamo per queste feste, che siano un momento di riflessione e di immaginazione, che siano momento di pausa fertile. Perché il 2017 sia un anno in cui ancora il lavoro comune prosegua con determinazione e cratività, perché non siamo soli e siamo tenaci.
Buone feste a tutti!

LETTORI DI CARATTERE a Più Libri Più Liberi Dal 7 all’11 dicembre siamo in Fiera!

LETTORI DI CARATTERE. Sono i lettori che cerchiamo, i lettori che troviamo a Più Libri, i lettori per cui pubblichiamo.

Lettori vispi e intelligenti, che con i libri si divertono e pensano. Lettori sovversivi, perché hanno voglia di partecipare. Li vogliamo crescere questi lettori, perché siano pronti a libri sempre più belli. E se lo facciamo mettendoci anche un “carattere” speciale, una font bella e molto leggibile, che abbiamo studiato perché  faccia venire voglia di leggere e non faccia paura, lo facciamo solo perché sappiamo bene che il carattere delle nostre storie è nelle storie, appunto! E nella scrittura, nella forma, nello stile, nelle illustrazioni, che scegliamo con cura per voi, preziosi LETTORI DI CARATTERE!

A Più Libri Più Liberi ci trovate dal 7 all’11 dicembre allo stand F09, con le nostre novità, il nostro catalogo e il Calendario per preparare un ANNO ROSE E FIORI.

Prima di iniziare potete incontrare Patrizia Rinaldi, Premio Andersen 2016 migliore scrittrice e Marco Paci, scenografo e illustratore da Ottimomassimo il 6 dicembre alle 18.30: un aperitivo per festeggiare la loro prima graphic insieme, La Compagnia dei Soli. Chiacchiere e letture preziose, grazie a Pierfrancesco Poggi, insieme a un buon bicchiere di vino. Vi aspettiamo!

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Ed ecco di seguito i nostri incontri in Fiera: vi aspettiamo cari LETTORI DI CARATTERE, felici davvero molto di incontrarvi di nuovo, quest’anno.

Mercoledì 7 dicembre ore 11.00 Sala Diamante – Inviati per caso: viaggio nell’Italia delle Religioni

di Lia Tagliacozzo e Eleonora Antonioni

La storia di un viaggio nell’Italia delle tante religioni. Una storia di amicizie. Un punto di partenza per aprire spazi di dialogo tra ragazze e ragazzi che abiano il nostro paese e che possono, come i protagonisti del libro, parlarsi, raccontarsi, e avere desiderio di crescere fianco a fianco. In pace.

Con Rosa De Pasquale, Capo Dip.to Sistema educativo di Istruzione e Formazione MIUR; Paola Gabbrielli, Tavolo Interreligioso di Roma; Livia Ottolenghi Assessore Ucei Scuola, Formazione e Giovani, Claudio Paravati, Direttore di Confronti. Saranno presenti le autrici.

Con il patrocinio della Unione delle Comunità ebraiche Italiane – UCEI

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Mercoledì 7 dicembre ore 12.00 Sala Turchese – Il coraggio di ribellarsi

Incontro con Patrizia Rinaldi  Marco Paci, scenografo e illustratore sul graphic La Compagnia dei Soli, dove le strade della ribellione seguono percorsi a volte imprevedibili. I due autori, che incontreranno i ragazzi della Scuola Media Margherita Hack di Roma, si sono incontrati sulla carta per questo libro e si incontreranno a Roma per la prima volta. Voci e disegni per raccontare come nasce un libro e la molteplicità dei significati che può accogliere e offrire. Coordina Federico Appel

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Mercoledì 7 dicembre ore 17.00 AREA LABORATORI – Biblioteche di Roma

Proposte d’autore Laboratorio di Marco Paci Sul fumetto. La compagnia dei soli Per ragazzi da 11 a 13 anni


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sabato 10 ore 11.00 AREA LABORATORI

Laboratorio Novità dallo Scaffale d’arte: La mia fabbrica di Chihiro Takeuchi a cura del Laboratorio d’arte di Palazzo delle Esposizioni

Per bambini dai 3 ai 6 anni

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E ancora: Sinnos sarà presente ad alcuni incontri su libri e lettura e sui temi che da sempre seguiamo, ve li segnaliamo:

 

ibbyVenerdì 9 dicembre, ore 12.00 – Sala Diamante

Biblioteche, motori di cambiamento: gli esempi di Lampedusa, Roma e Isola del Piano 

Intervengono: Giusy Nicolini, Sindaca di Lampedusa e Linosa, Paola Tinchitella, Responsabile Biblioteca Collina della Pace-Roma,Paolo Masini, MiBact, Alessandro Riccioni, bibliotecario, scrittore, traduttore, Silvana Sola, Presidente IBBY Italia

Venerdì 9 dicembre,ore 11, sala Rubino
Venerdì 9 dicembre, ore 15.00 Sala Rubino

 

WAT EEN LEUKE VERRASSING! (che bella sorpresa, in olandese)

Tempo di novità. Tra poco Più Libri Più Liberi, dove troverete i nuovi arrivi, che tanto ci hanno impegnato e che tanto ci entusiasmano. Il Grande Libro dei Treni,  con il quale potrete viaggiare nel tempo, nello spazio, raccontandovi  le storie dei viaggiatori (e il cuoco? E le sorelle?) e conoscendo quelle dei treni, tanti che si sono succeduti in tanti anni. Qui c’è il link ad una delle ultime e belle  recensioni su questo albo  di Giorgia Strada.

E poi uova e contesse, un esercito di piccoli ribelli, galline pettegole, fabbriche speciali,  bambine curiose, conoscenza e incontri e le straordinarie possibilità delle relazioni tra persone.

Ma non è di questo di cui vogliamo raccontarvi ora. Le novità avranno presto un loro spazio.

Nel lavoro di un editore che progetta, il catalogo ha importanza quanto la novità.

E quando in catalogo ci sono libri che non smettono di essere letti, quando un libro non esaurisce  la sua forza dopo pochi anni, noi festeggiamo la conferma che abbiamo lavorato bene, abbiamo pubblicato qualcosa che invecchia poco, che ha ancora senso.

E quindi wat een leuke verrassing! nel vedere tradotta LA SCELTA in olandese! Perché non solo Luisa Mattia continua ad incontrare tante ragazze e ragazzi su questo libro, pubblicato la prima volta nel 2005 e che continuiamo a ristampare senza interruzione,  ma che anche all’estero continui ad essere richiesto, nonostante gli anni, è una bella soddisfazione.

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Che Luisa ci abbia dato un ottimo libro lo sapevamo da subito (libro caro, particolarmente caro, è l’ultimo con la copertina di Antonio Spinelli, l’ultimo libro al quale ha lavorato, libro dedicato a lui, che sapeva sognare…)

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Il fatto che una storia, che porta con sé la ribellione alla mafia –  ribellione dolorosa e scelta drammaticamente difficile – e che insieme mostri la straordinaria capacità che “ragione e sentimento” hanno nell’operare un cambiamento positivo, nel sovvertire leggi e abitudini incardinate e apparentemente immutabili,  sia letta da ragazze e ragazzi non solo italiani (La Scelta è stato già pubblicato in Francia) ci rende orgogliosi;  che il mestiere dell’editore non è altro che questo: trovare e pubblicare ottimi libri per aggiungere senso.

 

A Bookcity parliamo di bambine e ragazze (e dei loro compagni intelligenti)

 

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Che bisogna investire in cultura ce lo dicono non solo i neuroscienziati, ma anche gli economisti. E’ appena uscito il libro da Laterza Il pregiudizio universale Un catalogo d’autore di pregiudizi e luoghi comuni in cui il Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, rovescia il luogo comune, quello che “con la cultura non si mangia”.  Nel frattempo i dati dell’ultimo rapporto di Save The Children sull’Infanzia a Rischio  dichiarano che a Milano un ragazzo su 10 abbandona la scuola e che uno su due non ha mai letto un libro.

Che dobbiamo darci un gran da fare per contrastare l’ignoranza e l’incapacità di navigare tra il mare di informazioni, di bruttezza e di superficialità che rischia di farci diventare ottusi e infelici, noi editori per ragazzi – insieme agli scrittori, agli illustratori, ai librai, ai bibliotecari, agli insegnanti e a tutti coloro che sono impegnati per crescere pensiero e immaginazione attraverso libri e lettura – lo sappiamo bene.

 

E Bruto, personaggio che ho particolarmente amato nel libro IN EQUILIBRIO PERFETTO, di Zita Dazzi (e con la copertina di Elenora Antonioni)  ci mostra – agendo –  che leggere e studiare lo rende ragazzo ironico e intelligente, capace di aiutare e non di soccombere alle inquietudini di Amanda, la protagonista del libro che presentiamo a Bookcity il 20 novembre alle 15.00.

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Sono questi gli uomini che ci piace avere a fianco e ci piace raccontare.

Ma il “nostro” Bookcity vede protagoniste le donne. Intanto nelle autrici dei libri che presentiamo, e poi nelle loro trame.

Per le ragazze e i ragazzi seguire il percorso di Amanda, ragazzina con fardelli familiari pesanti, ma con una madre che ha saputo “vaccinarla” alla stupidità, nonostante tutto, può intanto servire ad emozionarsi (che non è poco) e forse a confrontarsi con la loro adolescenza, con l’incapacità di essere empatici, di mettersi nei panni degli altri. Anche se gli altri sono adulti, genitori o insegnanti. Saranno le donne più grandi, oltre al fantastico Bruto, ad accompagnare Amanda verso quell’equilibrio, che sappiamo bene mai essere perfetto, ma che è bussola da tenere nella testa e nel cuore per crescere.

 

eugenialingegnosa_bassaSempre  il 20 novembre, la mattina alle 11.00, bambine e bambini nella Libreria delle donne di Milano   ascolteranno la storia di EUGENIA L’INGEGNOSA, di Anne Wilsdorf, e si divertiranno poi a costruire ponti. Il libro, fortemente voluto da un gruppo di ingegnere svizzere per mostare come non ci siano lavori preclusi alle donne, è un modo di mostrare come si possano smantellare pregiudizi e si possano costruire non solo ponti ma relazioni preziose per la vita.

E allora regaliamo alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi un dono ineguagliabile: quello del tempo per leggere, immaginare, parlarsi, usare corpo e cervello, ragione e sentimento. Costruire con le parole e con le mani, ponti di conoscenza.