Riconoscere l’importanza della letteratura per ragazzi

Bart Moeyaert

Bart Moeyaert

Bart Moeyaert è stato nominato il Direttore Artistico della Fiera del Libro di Francoforte 2016.
Bart, che è già stato pubblicato in Italia da Salani, Rizzoli, E/O, tornerà in ottobre per Sinnos con Il club della Via Lattea, storia di tre amici, di una anziana signora con stivali e di un bassotto ancora più vecchio, di una mamma che prende anche lei gli stivali e se ne va. Un romanzo di crescita e di relazioni, di ironia e di sentimenti profondi.
Siamo molto felici di questo prestigioso riconoscimento da parte di una istituzione internazionale importantissima per quanto riguarda i libri e la cultura nel mondo, a un grande autore. Per ragazzi.
Ci piacerebbe che tutto questo diventi normalità e che la letteratura per ragazzi sia riconosciuta e promossa per la sua qualità e per il suo ruolo indispensabile nella crescita di tutti i lettori, a prescindere dalla loro età. E siamo fieri, naturalmente, di riportare Bart Moeyaert in Italia.
JellaIn questo periodo doloroso e violento non possiamo non ricordare e raccogliere il testimone lasciato da Jella Lepman, con la sua idea di libri come ponti di pace e la realizzazione della Jugendbibliothek e di Ibby.
Oggi più che mai siamo convinti che è indispensabile investire in libri, cultura e quindi in educazione che costruisce pensiero, immaginazione, sapienza.
Abbiamo bisogno di luoghi: biblioteche di pubblica lettura, biblioteche scolastiche, librerie (e musei, cinema, teatri, …) Luoghi dove ci si possa incontrare, parlare e dove si possano trovare tanti buoni libri che aggiungano senso e capacità critica. Noi che lavoriamo con i libri per ragazzi continueremo a fare la nostra parte. Serve urgentemente lungimiranza nella politica e nelle Istituzioni.
Lungimiranza che troviamo nelle iniziative che accolgono e amplificano il ruolo della letteratura per ragazzi, come è accaduto a Francoforte con Bart Moeyaert, come accadrà in settembre al Festival della mente di Sarzana, con incontri imperdibili tra cui anche due nostri appuntamenti: con Andrea Satta e  Officina Millegiri e con Francesca Brunetti e Gianna Cauzzi : laboatori su Come catturare il Sole.
Il 9 e 10 settembre a Trieste c’è la seconda edizione di Fin da Piccoli, che ha quest’anno come tema conduttore l’apprendimento della matematica e delle scienze dai primi anni di vita. Perchè i libri non sono solo storie!
E poi c’è Mantova. Dove ci saranno autori preziosi, come Maria Teresa Andruetto   (avete letto Per una letteratura senza aggettivi, edito da Equilibri?) e il nostro amatissimo Christophe Léon  con gli altrettanto amati Fabio Stassi, Fabrizio Casa, Andrea Satta, Allan Stratton… Sono davvero magnifici gli ospiti di Mantova!
E ancora: a settembre ci aspettano i seminari di Aidan Chambers! e l’attivazione dei gemellaggi di #IOLEGGOPERCHÈ.
Insomma tante cose belle da ascoltare, leggere e fare. Per costruire ponti di pace.
Ancora un augurio di buona estate, che sia fatta di tempo e di buone letture!

 

Estate, diamo loro tempo.

Ci piace molto quella pagina della “Scatola Gialla” in cui “si aspetta molto a lungo”. Aspettare, concedersi il lusso di prendere tempo, di non avere fretta. Soffiare dentro il nostro fischietto e aspettare che arrivino e ci sorprendano. La lettura fa questo regalo. Non lo diciamo solo noi che i libri li facciamo (o semplicemente amiamo leggere) ma anche i neuroscienziati  come Maryanne Wolfe (Proust e il Calamaro, lo consigliamo da molto tempo, appunto!:) )

unascatolagialla

E allora leggete con loro ad alta voce, regalandovi del tempo anche voi: potete farlo con un libro “lungo”, come Il cavaliere saponetta, o La principessa e lo scheletro. Oppure leggendo le parole e le immagini di Appuntamento nel bosco. E se sono piccoli potete divertirvi a guardare nel buio di una Lucciola per lanterna, che poi l’estate è tempo di lucciole.

UNA LUCCIOLA PER LANTERNA_web

Per chi legge da solo, ma non è ancora lettore forte, c’è il nuovo Leggimi: una Scuola Mostruosa. Perché nelle storie che sono dentro i libri può accadere di tutto.

UNA SCUOLA MOSTRUOSA_WEB

E ragazze e ragazzi, ci sono i titoli di Zona Franca. Di Reato di Fuga abbiamo parlato più volte, grazie a i premi e agli incontri di Christophe Leon, che sarà anche a Mantova il prossimo settembre e a Tutte Storie a Cagliari in ottobre.

reato di fuga

In Equilibrio perfetto di  Zita Dazzi è l’ultimo nato della collana. Chi lo ha già letto ci scrive che è un bel  viaggio, quello nella storia di Amanda. A noi è piaciuto pubblicarlo. E pensiamo che questo libro arriverà al cuore dei lettori, e non solo di quelli più giovani. E prevediamo un bel giro di incontri per Zita a partire dal prossimo anno scolastico! Così, potete leggerlo questa estate e prenotare un incontro per la vostra scuola.

IN EQUILIBRIO PERFETTO_WEB

E’ già, perché l’estate ci regala il tempo, ma poi nulla ci impedisce di ritagliarcelo dall’autunno in poi. E in settembre ci saranno appuntamenti importanti sulla lettura. A partire da Mantova, dove arriva nuovamente Christophe Leon, ma ci sarà anche Fabrizio Casa (che per noi ha scritto Batte forte il cuore, Fragile, Pioggia sporca… libri che vale la pena leggere, se non lo avete ancora fatto) e tanti altri appuntamenti preziosi per la letteratura per ragazzi, come quello con Maria Teresa Andruetto

Aidan Chambers a Roma (e non solo)

aidan chambers    Aidan Chambers  è tra i migliori scrittori per ragazzi, ma anche autore di importanti saggi critici e per i quali ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui la Carnegie Medal e l’Hans Christian Andersen Awar. Dal 2009 fa parte della Royal Society of Literature. Equilibri ha pubblicato in Italia alcuni suoi saggi, tra cui Siamo quello che leggiamo, La penna di Anne Frank e Il lettore infinito.

copertina siamo quello che leggiamo

 

Con i suoi saggi sostiene e insegna che l’educazione alla lettura non è un optional, ma una priorità educativa.  I suoi romanzi per ragazzi sono ormai classici della letteratura.  Per fortuna lo avremo in Italia e a Roma il 12 settembre. Per poterlo ascoltare  bisogna iscriversi qui compilare un modulo ed effettuare il pagamento di 60 euro se fatto prima del 30 luglio, mentre per chi si iscrive successivamente la quota diventa di 70 euro.

Comunque poco per una occasione imperdibile. Ci capita spesso di citare negli incontri che facciamo i libri di Aidan Chambers, la sua narrativa e i suoi saggi. Due modi per testimoniare l’importanza della scrittura e della educazione alla lettura per i ragazzi.

Per chi si occupa di letteratura per ragazzi è un punto di riferimento fondamentale per comprendere come si possa costruire e sostenere la voglia di leggere; quali metodi, quali strategie, quali trame si possono adottare per educare alla lettura e contribuire alla costruzione dei lettori.

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Grazie ad Equilibri  sarà in Italia a Piacenza, Albinea, Milano, Roma e Firenze, dal 6 al 13 settembre, con La scuola delle storie, una giornata di formazione a cura della stessa cooperativa Equilibri e con il patrocinio di tante realtà che promuovono in Italia l’educazione alla lettura. A Roma, grazie alle Biblioteche di Roma, la giornata di studio sarà ospitata nella Biblioteca Marconi, e a promuoverla insieme a noi di Sinnos, ci sarà Roma Che Legge e Ottimomassimo.  A livello nazionale il Forum del Libro e Ibby Italia hanno dato il loro patrocinio.

Seguire il suo seminario – che prende il nome da Il lettore Infinito, ultimo dei saggi pubblicato da Equilibri – è, come abbiamo scritto sopra, una esperienza imperdibile. E un ottimo auspicio per la ripresa del nuovo anno scolastico, perchè sia fatto anche di lettura e di biblioteche nelle scuole. 

Ne vale davvero la pena, perché abbiamo bisogno di storie che ci aiutino  a leggere il mondo. A dare un senso alle nostre vite e alle persone. A incontrare gli altri rimanendo noi stessi. 

 

Gemelliamoci!

 

io leggo perché

È un progetto semplice: si tratta di attivare gemellaggi tra scuole e librerie (ci sono anche le biblioteche aziendali volendo) e dare vita a un circolo virtuoso affinché i cittadini, dal fornaio alla dentista, acquistino libri per la biblioteca della scuola.

Tutti possono iscriversi sulla piattaforma  per diventare MESSAGGERI e quindi persone che possono agevolare e promuovere i gemellaggi. Naturalmente DEVONO iscriversi LIBRERIE E SCUOLE perché possano gemellarsi.libreria

Se tutto va bene, e se si acquisteranno tanti libri, allora l’AIE sosterrà il progetto per 3 anni, promuovendolo, sostenendone la comunicazione affinché tutti possano conoscerlo e scegliere di attivarlo.  Quindi tutti noi adulti responsabili, che vogliono crescere lettori consapevoli , capaci di decodificare complessità, e di leggere il mondo e loro stessi, dobbiamo darci da fare perchè prenda vita e sostanza. Come dice la nostra Costituzione in quel meraviglioso articolo 4: Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Diamoci da fare dunque.   bambini in biblioteca

C’è solo una cosa che non condividiamo, aggiunta da AIE per questo nuovo progetto – e non siamo i soli. La parte che prevede la donazione di libri da parte degli editori. La motivazione sembra sia mediatica. Ma forse, tra le tante, una potrebbe essere quella che Mondadori e Rizzoli debbano rispondere alla richiesta dell’Antitrust (insieme ad altre richieste che condizionano la fusione) di donazione di 1.000.000 di libri per scuole e biblioteche?

Sul concetto di donare libri ci siamo espressi molte volte. Crediamo che biblioteche, scuole, associazioni che pensano che i libri siano indispensabili per il proprio lavoro, debbano pretendere che ci siano fondi per acquistarli. I libri si possono donare grazie a progetti  mirati, a bandi. Ma sono libri che vengono comunque acquistati. Come è accaduto per In vitro, ad esempio.

Conosciamo Associazioni, come A Roma insieme –Leda Colombini che hanno presentato progetti e acquisito fondi per la Biblioteca nel nido di Rebibbia penale. Ecco: questa “piccola” testimonianza dovrebbe essere esempio per tutti.

Perché se i libri non si comprano, se non si va in libreria a farlo, se non si attivano circoli virtuosi come quello che promuove il cuore di #IOLEGGOPERCHÈ  (donazioni a parte) i libri perdono valore. Gli editori non possono più selezionare scegliere e progettare. E ci ritroviamo libri tutti uguali.

Gemelliamoci allora, mettiamo in contatto librerie e scuole perché facciano ottime liste di titoli e perché coinvolgano i cittadini all’acquisto. Per crescere lettori e paese. bambini leggono

MARE DI LIBRI Festival dei ragazzi che leggono

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A Rimini dal 17 al 19 giugno succede qualcosa di unico con Mare di Libri .

Ragazze e ragazzi, quegli adolescenti sui quali ci interroghiamo tanto, lettori appassionati incontrano i loro autori preferiti. Autori dei libri che hanno letto e selezionato. Autori che proprio dalle loro lettrici e dai loro lettori verranno accolti e accompagnati nella città e negli incontri con il pubblico. Noi siamo in copia alle mail che Iride Blu, 17 anni volontaria, scrive a Christophe Leon, l’autore di Reato di Fuga, in cinquina finalista al Premio che verrà assegnato domenica 19 giugno. In perfetto francese gli sta fornendo tutte le informazioni necessarie e lo rassicura che sarà ad attenderlo all’aereoporto di Bologna e che sarà lei a guidarlo per tutto il Festival.

E’ che non li raccontiamo mai troppo bene questi ragazzi. Che hanno ben descritto, sulle pagine de La Lettura, Corriere della Sera  cosa cercano nei libri. E sovvertono gli stereotipi. Che poi i buoni libri questo fanno. Ragazze e ragazzi che leggono fanno bene alla crescita di Paese. E, come diceva Jella Lepman, potrebbero essere loro ad indicarci la strada da percorrere per rimettere nel verso giusto questo mondo sottosopra.b24aadb55d2bc7839f9f091f7291810d

Noi siamo fieri di essere stati scelti con Reato di Fuga libro che ha appena vinto il Premio Andersen dove nella bella motivazione della giuria viene detto “Léon intreccia magistralmente un romanzo capace di muovere e indignare, ma, soprattutto, di rappresentare, con un tono tanto delicato quanto asciutto, quasi feroce, le sfumature di una situazione emotivamente al limite, dove il bianco e nero inizialmente contrapposti tendono poi a mescolarsi, restituendo un’assai realistica situazione di indefinitezza”. Ecco, quando un editore incontra un libro così è festa. Ma la festa vera è quando si incontrano i lettori. E il lavoro che viene fatto da Un mare di libri  è unico proprio per questo. Lavoro fatto grazie ad adulti responsabili, come Alice Bigli, libraia, esperta di promozione della lettura e presidente della Associazione omonima. Perchè, non dimentichiamocelo, siamo noi gli adulti che abbiamo il dovere di dare ai ragazzi libri che li appassionino e che li facciano crescere lettori consapevoli, come scrive Aidan Chambers nei suoi saggi, a noi particolarmente cari. Non lettori-consumatori, ma lettori capaci di esprimere giudizi e di decodificare complessità. Questo li aiuterà a interpretare il mondo che li circonda, a prendere decisioni e ad essere, anche – perchè no, persone più felici.

Auguri a tutte le ragazze e i ragazzi lettori quindi! E grazie moltissimo per l’impegno e la passione.

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A MARINA DI LIBRI ARRIVA LENA E LA CITTADINANZA SCIENTIFICA!

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«L’era in cui viviamo è fondata sulla produzione continua di nuova conoscenza scientifica e sulla tecnologia che nasce da quella conoscenza. La cittadinanza scientifica è “un esercizio informato dei diritti di cittadinanza”. La cittadinanza, anche e soprattutto quella scientifica, nasce e cresce in rapporto dinamico con la democrazia e di conseguenza con l’educazione e la politica».

Non occorre essere esperti scienziati per coltivare la cittadinanza scientifica. La conoscenza critica, approfondita, infatti, dovrebbe consentire a tutti di valutare quel che accade e non subire passivamente le decisioni di politici, governi, pubblicità o mode. Infatti, Lena, non è una ragazza speciale o con particolari genialità nell’ambito delle scienze. È, semplicemente, una ragazza sveglia e curiosa che sta crescendo in un mondo in cui il bisogno di essere informati, di essere coinvolti e di poter partecipare stanno diventando così importanti da assumere il profilo di autentici e imprescindibili diritti.

Un bell’incontro a Palermo con Maria Nicolaci, Fisica teorica, autrice di Lena e la cittadinanza scientifica appassionata del rapporto tra scienza e società per ragazze e ragazzi svegli e curiosi in collaborazione con la libreria Dudi.

70 anni di voto alle donne

ninaeidirittidelledonne_interni2«…quando nacque la mia bisnonna Giovanna, nel 1923 a Roma […] in Italia c’era la dittatura fascista e non c’era tanta libertà. In verità era impedito agli uomini di votare, perché le donne non avevano mai avuto la possibilità di farlo. L’anno in cui Giovanna compiva 16 anni iniziò la seconda guerra mondiale. Furono anni terribili. Nel 1943 Mussolini, il capo della dittatura fascista, fu cacciato; lo Stato italiano firmò l’armistizio, ma Roma fu occupata dai Nazisti. Giovanna, con altri ragazzi della sua età, iniziò a combattere per la liberazione di Roma e dell’Italia. Voleva essere cittadina libera in un Paese libero.ninaeidirittidelledonne_interni

L’Italia fu finalmente liberata. Pian piano riprese la vita normale, ma soprattutto tutti furono coinvolti nelle decisioni riguardanti il futuro dell’Italia.ninaeidirittidelledonne_interni3 

Il 2 giugno 1946 Giovanna indossò il vestito più elegante che aveva e andò a votare, emozionatissima: doveva scegliere tra la monarchia e la Repubblica e doveva eleggere i deputati della Assemblea Costituente, quella che avrebbe scritto la Costituzione dell’Italia democratica». Da Nina e i Diritti delle Donne di Cecilia D’Elia e Rachele Lo Piano, Sinnos 2011.

È bello poter avere un libro che festeggi questi 70 anni di presenza riconosciuta delle donne per la costruzione di democrazia. A scrivere la nostra Costituzione ci furono anche le donne. 21 su 556 persone. Poche, ma hanno segnato la differenza. Che troviamo negli articoli della nostra Costituzione, molti dei quali hanno impiegato anni a vedersi realizzati. E alcuni diritti delle donne (che poi hanno dato diritti a tutti) sono in pericolo. È bene ricordare a ragazze e ragazzi che se è vero che “non sono nullatenenti”, come ha scritto Mariella Gramaglia nella introduzione al libro, è anche vero che devono avere “occhi aperti e mente sveglia”. “Perché dipende anche e soprattutto da noi scegliere chi ci governa, orientare lo sviluppo e la tutela dei beni comuni, distribuire la ricchezza in modo da evitare le ingiustizie. E dipende dalle ragazze e dalle donne battersi per la propria libertà e per una civiltà che le rispetti”. ( e sempre cito Gramaglia..)

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Dobbiamo pretendere che bambine e bambini, ragazze e ragazzi, abbiano gli strumenti giusti per essere capaci di pensiero e spirito critico. Perché possano pretendere a loro volta diritti, avendo ben chiaro il dovere della loro partecipazione. Perché possano pretendere lungimiranza e intelligenza da chi sceglieranno perché governi e amministri.

I libri sono strumenti indispensabili per fare questo. E questo mestiere, di pubblicare libri, che tanto ci piace, continuiamo a fare.

Auguri a tutte le bambine, le ragazze e a tutti i bambini e ragazzi di oggi, che non perdano memoria della bisnonna Giovanna e che possano crescere maschi capaci di essere compagni di strada intelligenti e sensibili. Perché sono questi gli uomini che vogliamo accanto a noi.

Un treno per Genova

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Domattina prendo il treno per Genova . Per la cerimonia del Premio Andersen.  Di quanto siamo felici e orgogliosi qui in Sinnos ho già scritto, di come il riconoscimento di esperti che seguono con competenza e cura l’editoria per ragazzi nel nostro Paese, ci conforti e ci sproni a cercare libri sempre più belli.

E’ bello essere in tanti e in ottima compagnia. Ho letto e amato alcuni dei libri premiati, gli altri li leggerò senz’altro!

Questi libri saranno nelle nostre Biblioteche Di Antonio, perché vogliamo che le biblioteche di scuole senza accesso ai libri e alla lettura abbiano i libri migliori, non libri resi o fallati (oddio ogni tanto qualcuno ci scrive o passa, come è capitato a Torino, nei nostri stand chiedendo libri fallati per la scuola, che non hanno fondi.. Ma vi pare possibile?). Gli altri libri che sono stati valutati, quelli in terzina, quelli pazientemente recensiti nel corso dell’anno, sono libri altrettanto belli che contribuiscono a rafforzare la qualità del nostro settore di editori ragazzi. Che siamo proprio bravi.

Così come bravi sono gli autori per ragazzi, che senza di loro non saremmo nulla. Quelli che si fanno leggere e amare. Un altro riconoscimento per Sinnos, anche se non abbiamo fatto nulla di più che sceglierla, cercarla e fare il lavoro che un editore può e deve fare con un ottimo autore. Così grande felicità per il Premio come Miglior Scrittrice a Patrizia Rinaldi,

Io sarò a Genova a ritirare il Premio per Reato di fuga di Christophe Léon, Miglior libro oltre i 15 anni.

Questo libro l’ho letto d’un fiato andando ad un Ibby camp a Lampedusa  un paio di anni fa e l’ho raccontato, ancor prima di pubblicarlo quindi, ai ragazzini d una terza media dell’Istituto Pirandello dell’Isola. È a quei ragazzini e a quell’Isola che un po’ dedico questo premio. Perché i bambini e i ragazzi leggono. Se li facciamo leggere.

Reato di fuga: i booktrailer

Ecco il bellissimo booktrailer realizzato dagli studenti di Pieve di Soligo per l’incontro con l’autore di Reato di fuga. Lo pubblichiamo oggi, dopo aver avuto questa bella notizia 

E quello dell’IIS G Vallauri Fossano (CN)

Tornati!

Siamo tornati! Come sempre dopo Torino frastornati, un po’ stanchi ma molto felici. Perché al Salone ci sono i ragazzi del Bookblog /Bookstock Village che danno senso e concretezza agli incontri e ai libri. Perché al Salone abbiamo incontrato insegnanti, bibliotecari, librai, genitori e lettori. Perché al Salone abbiamo presentato libri ai quali teniamo moltissimo, e lo abbiamo fatto con gioia e senso. Con Zita Dazzi abbiamo parlato del nuovissimo Zona Franca, In perfetto equilibrio, raccontando ai ragazzi come nasce un libro e la relazione tra editore e scrittore.

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Zita Dazzi, Della Passarelli e Valeria Di Giuseppe

Con Andrea Satta, i Têtes de Bois, e Eleonora Antonioni, Massimo Cirri e Sara Zambotti   abbiamo raccontato Officina Millegiri, in Arena con musica, immagini e chiacchiere sulla bicicletta, su quel suo essere lentamente veloce, capace di andare contromano e di renderci curiosi e attenti, che la rende così simile ai libri! E abbiamo avuto un ospite di eccezione: Sergio Staino!

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Eleonora Antonioni per il firmacopie di Officina millegiri

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Andrea Satta, Angelo Pelini e Timisoara Pinto al nostro stand

Abbiamo giocato e costruito ponti con Eugenia l’Ingegnosa.

Abbiamo parlato di libertà con la storia di Zumbi insieme agli autori e a Darwin Pastorin. E ogni volta che ascoltiamo Fabio Stassi e Federico Appel ci si allarga il cuore. Ecco le intervstie a Fabio Stassi e  a Federico Appel

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Darwin Pastorin racconta Zumbi assieme a Federico Appel e Fabio Stassi

Al Salone abbiamo ricevuto regali preziosi, come il booktrailer realizzato dalle ragazze di studioIBRIDO su Hai preso tutto 

E ci siamo emozionati per il senso del progetto Ibby Italia a Lampedusa sul quale lavoriamo da anni. Claudia De Lillo è stata con noi ad accogliere i ragazzi delle scuole di Lampedusa che erano al Salone grazie ad Adotta uno scrittore 

Che bello vedermeli comparire a sorpresa, mentre allo stand raccontavo Reato di Fuga e sentire alle mie spalle la voce di uno di loro: «E’ un libro bellissimo. Io sono stato tra quelli che hanno detto a Della: pubblicalo!»  Proprio a Lampedusa infatti lo raccontai la prima volta, 3 anni fa, che in aereo lo avevo letto d’un fiato… E quindi si sono meritati copia di In perfetto equilibrio! Che con questi lettori la paura di un futuro incerto scompare.

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In perfetto equilibrio alla prima prova con i ragazzi di Lampedusa

Tornando in treno mi sono goduta il regalo che mi ha fatto Antonella De Simone, Sull’orlo del precipizio di Manzini. E mi sono detta che se ci sono i ragazzi di Lampedusa, i ragazzi del Bookblog, e i tanti altri che grazie alle Signorine Dolcemiele che cito sempre, leggono e sono svegli, attenti, empatici, gioiosi, Sigma ci fa meno paura… Cos’è Sigma? Leggetelo!

Al Salone abbiamo ricevuto anche la bella notizia che ci saranno fondi per le biblioteche scolastiche grazie ad un bando del MIUR Fondi che arrivano grazie al Piano Nazionale di Scuola Digitale. Dobbiamo dire grazie quindi a chi si occupa di Nuove Tecnologie perché ha compreso il ruolo della biblioteca scolastica. Preziosa per crescere liberi e sapienti.

Vi aspettiamo per parlare di libri e di lettura martedì 24. Un aperitivo libresco…